Moxibustione

L’impiego del calore a scopo terapeutico affonda le sue radici nella storia stessa dell’uomo che ebbe modo di sperimentare il senso di benessere procurato dal calore del sole prima ancora della scoperta del fuoco e del significato rituale ad esso attribuito.

La pratica millenaria della Moxibustione nasce nelle umide e fredde distese della Cina del nord. La sua origine è più antica dell’agopuntura, che nascerà e si svilupperà in seguito, principalmente nel clima caldo e umido della Cina del sud.

La parola moxa, di origine inglese, è l’alterazione della corretta dizione dei kanji giapponesi moe e kusa che significano “erba che brucia”. Secondo alcune interpretazioni l’ideogramma giapponese si può tradurre anche con “fuoco costante”, “fuoco prezioso”, “rispetto per il fuoco”.

Il trattamento consiste nell’applicazione del calore creato dalla combustione di un’erba essiccata in prossimità degli agopunti e lungo i meridiani.

È una pratica tipica della Medicina Tradizionale Cinese, si può abbinare al massaggio, alla coppettazione, all'agopuntura oppure utilizzarla come tecnica singola.

L’effetto del calore è tanto più efficace quanto più piccola e più intensa è la fonte da cui si  irradia e quanto più localizzata è la sua applicazione.

Ecco perché se all’inizio della sua storia erano molti i materiali utilizzati per applicare il calore, ovvero foglie e ramoscelli secchi, carbone di legna, bastoncini d'avorio, zolfo, si finì per prediligere l'Artemisia Vulgaris.

Cosa è l’Artemisia?

Questa erba molto diffusa in Estremo Oriente ed in gran parte dell’Europa prende il nome da Artemide, Dea della caccia, degli animali selvatici, delle foreste e delle ninfe. Oltre ad avere proprietà sedative, antidolorifiche, defaticanti, antisettiche ed espettoranti, quando è incandescente raggiunge una temperatura che varia tra i 600° e i 700° ed emana uno spettro infrarosso. Il calore che produce è secco, delicato e gradevole.

 

Come si svolge una seduta?

Il trattamento può avvenire in maniera indiretta, utilizzando dei “sigari” di erba essiccata, tritata (rigorosamente con l’uso di un mortaio) e compressa poi in un sottilissimo foglio di carta di riso o carta di gelso, oppure in maniera intermedia, poggiando dei piccoli coni di lana di moxa sulla pelle, supportati da una base di zenzero, aglio o sale.

Il trattamento induce un effetto tonificante negli stati di debolezza e di esaurimento del qi e aiuta a riequilibrare lo Yin e lo Yang nel nostro organismo.

 

 

A chi si rivolge?

A tutti coloro che vogliono prendersi cura del proprio corpo rinforzando il sistema immunitario, o più semplicemente a chi gradisce concedersi una coccola.

Curiosità

La moxibustione è stata dichiarata Patrimonio Culturale dell'Umanità dall'UNESCO nel 2010, classificata tra i Patrimoni orali e immateriali dell'umanità.

Quota di partecipazione

I trattamenti durano un’ora e il costo è di € 45,00

 

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

Segreteria: 0331.871590

milano@lacittadellaluce.org

Jagrati 348.0624323

jagrati@lacittadellaluce.org

-----------

Richiedi Informazioni

Letta l’Informativa Privacy fornita dal Titolare della Privacy: Privacy Policy, acconsento che i miei dati vengano utilizzati per ricevere informazioni che ho richiesto tramite questo modulo.
CAPTCHA
Questa domanda è un test per verificare che tu sia un visitatore umano e per impedire inserimenti di spam automatici.
Target Image
 

Contatti

milano@reiki.it

 

Segreteria Turbigo
+39.0331.871590
Segreteria Ripe
+39.071.7959090

 

 

Seguici su Facebook

 

 

Newsletters